La “baracca” che da anni si trova sul Passo del Campolungo a 2318 msm, è stata costruita negli anni cinquanta dall’impresa incaricata dei lavori di realizzazione della teleferica mediante la quale veniva trasportato - dalla Valle Leventina alla Valle Lavizzara - il cemento per la costruzione della diga del Sambuco.
Inizialmente fu adibita ad alloggio per la manodopera che operava sul Passo del Campolungo ed in seguito venne utilizzata dagli operai dell' Ofima SA che si recavano regolarmente nella zona per il controllo delle infrastrutture . Con il passare degli anni e l’evolversi dei mezzi di trasporto non è stato più necessario farne uso e – nel periodo dal 1995 al 2018 – la baracca è stata affidata all’’Associazione Cercatori di Minerali e Fossili del Ticino che la gestì e la utilizzò come rifugio durante i periodi dedicati alla ricerca e allo studio dei minerali e dei cristalli. Infatti, la regione del Campolungo è molto conosciuta per la ricchezza di minerali ben cristallizzati contenuti nelle dolomie triassiche di parte delle sue montagne.
Dal 2018 la baracca è completamente abbandonata a sé stessa e il passare del tempo l’ha logorata a tal punto da necessitare al più presto di un intervento di ripristino onde evitare il decadimento totale.
Per i motivi sopra citati nasce nel 2025 il progetto del Gruppo Amici Basciota dal Chiamplong che ha quale unico scopo il ripristino della struttura che – pur non avendo le caratteristiche tipiche delle costruzioni tradizionali – rappresenta comunque un pezzo di storia della nostra regione alpina.